La Psicoterapia Rogersiana

In ogni organismo, uomo compreso, c’è un flusso costante teso alla realizzazione costruttiva delle sue possibilità intrinseche, una tendenza naturale  alla crescita.

Carl Rogers 

Rogers, uno dei principali esponenti della corrente umanistico esistenziale, ha sempre riportato grande fiducia nella natura umana, partendo dal convincimento che ogni persona è in grado di dirigersi verso tutto ciò che è positivo per sé e per gli altri, spinta dalla forza propulsiva della tendenza attualizzante e guidata dalla saggezza organismica. Per tendenza attualizzante Rogers intendeva un sistema innato di motivazioni che provvede non solo al mantenimento delle condizioni necessarie di sussistenza, ma presiede a funzioni più evolute, un’energia vitale, una grande forza biologica e propulsiva.
La terapia ha lo scopo di fornire alla persona gli strumenti per intervenire nel modo migliore sugli ostacoli interiori che impediscono la libera espressione di questa tendenza vitale necessaria per realizzare al meglio se stessi e scoprire le proprie risorse. L’integrazione con le tecniche del focusing e della comunicazione non violenta, fanno si che la terapia dia particolare importanza al dialogo interiore: l’utilizzo continuo di critiche, giudizi, pensieri negativi, svalutazioni, richieste effettuate nei propri confronti attraverso modalità violente e distruttive, allontanando la persona dai suoi veri sentimenti e i suoi reali bisogni, contribuisce in grande misura al nostro malessere interiore. Ristabilire la pace tra le diverse parti interiori che compongono il nostro sé, attraverso un lavoro di accoglienza, di  auto-empatia e di perdono,  è una delle principali finalità dell’intervento terapeutico.